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Una guida per scrivere contenuti interessanti

Una guida per scrivere contenuti interessanti

Guida per scrivere contenuti interessanti

Sette passaggi essenziali, per scrivere validi contenuti.
Scrivere in modo fluido e suscitare interesse non è facile come sembra.

Condividi il tuo desiderio di conoscenza

Di quale argomento parleresti mentre bevi il caffè con un amico? 
Cosa ritieni interessante? Cosa ti appassiona?
Immagina il lettore come il tuo migliore amico a cui vuoi raccontare qualcosa che hai scoperto, una tua passione o cosa ti rende felice e appagato.
Devi occuparti di qualcosa che ti interessa davvero. Scrivere solo per parlare dell’argomento di tendenza del momento, è un modo sicuro per produrre un contenuto di bassa qualità che nessuno leggerà.
Esistono dei metodi efficaci per capire quali sono i contenuti correlati al tuo prodotto servizio chiave che ti forniscono degli spunti fondamentali per rispondere alla domanda che ti poni sempre: “Oggi di cosa parlo?”

Esprimi il tuo personale punto di vista

La tematica di partenza va rafforzata con le tue conoscenze e la tua visione.
Mantieni il testo semplice e chiaro in modo che anche i tuoi lettori si facciano un’idea precisa.

Scrivi titoli che mantengono le promesse

Un titolo ben realizzato attira l’attenzione, suscita curiosità e stimola i lettori a volerne sapere di più.
Con gli elementi giusti nei titoli, il tuo articolo si posiziona meglio nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca e favorisce il traffico organico verso il tuo sito.

Esistono diverse tipologie di titoli adatte ad entrambi gli scopi. Poni una domanda o spiega il “come fare per” realizzare qualcosa, scrivi un titolo che si rivolge direttamente al lettore.
Il titolo deve far capire quali “segreti” saranno sveltati nella sezione che segue.

Scrivi un’introduzione di valore

Attraverso l’introduzione riuscirai a fare la differenza tra l’ottenere il coinvolgimento dei lettori e una frequenza di rimbalzo elevata (percentuale di persone che abbandonano immediatamente la pagina).

Le prime righe di un post sono quelle più lette, mente alle ultime, sul web non tutti ci arrivano, e in mezzo, spesso, non si ferma nessuno.

Lo scopo della tua prima frase è quello di spingere il tuo pubblico a leggere quella successiva.
Questo vale sia per l’introduzione generale, all’invio del capitolo, sia nel caso delle frasi iniziali di ogni sezione nel caso di un post lungo.

Suddividi in sezioni

Ricorda, infatti, che, se fai un post lungo e articolato, è meglio dividerlo in varie sezioni che lo renderanno più leggibile, e per il lettore sarà più facile farsi un’idea generale degli argomenti chiave trattati.

Molti testi sul copywriting suggeriscono di dividere i concetti principali in 3 argomenti chiave, da illustrare in tre distinti paragrafi. Il nostro cervello funziona così; le cose divise in tre le capisce meglio.
Ogni paragrafo si deve aprire con un’affermazione che poi andrai a spiegare più dettagliatamente nel resto del paragrafo.

Racconta

Lo abbiamo scritto e consigliato spessissimo.
Utilizza la tecniche di Storytelling. 
Quando scrivi fallo come se stessi raccontando una storia ma nello stesso tempo approfondisci i punti cruciali con la giusta tecnicismo. Post interamente tecnici sono pesanti da leggere e poco fluidi.

Chiudi in modo significativo l’articolo

Chiudi risolvendo tutti i dubbi presentati (o poni ulteriori domande a cui il lettore è chiamato a rispondere, riflettendo su quello che ha appena letto) e presenta la soluzione ai problemi esposti.

In questo articolo la conclusione è la risposta alla domanda.
Come faccio a sapere se il contenuto che ho scritto è davvero interessante?
La risposta è: analizza i dati.

Guarda su Google Analytics quante persone lo hanno letto, quanto tempo sono rimaste SU quella pagina, se sono state spinte a leggere ulteriori contenuti, da dove sono arrivatE a leggere il tuo articolo (social, motori di ricerca, mail, campagne pubblicitarie), osserva la frequenza di rimbalzo, citata in precedenza.

I suggerimenti provengono dal sempre interessante Blog di Riccardo Scandellari (www.skande.com), dai suoi libri sul personal branding e da molte altre letture che ci raccontano come creare “articolo ideale”, dall’esperienza quotidiana.

Prima di dire “passo e chiudo”, un ultimissimo avvertimento: se non si è già famosi per altri motivi, l’unico modo per essere rilevanti coi propri contenuti è ottenere l’attenzione di un pubblico circoscritto, di una nicchia di persone interessate a un argomento specifico.
(tratto da Dimmi chi sei. Scopri perché sei unico e ottieni attenzione, fiducia e contatti. Riccardo Scandellari, Rai Edizioni)

Non bastano pochi contenuti straordinari, servono centinaia di post utili e puntuali, interessanti e unici su un determinato tema. E li devi produrre come minimo per almeno 3 anni, per iniziare a vedere un seguito.

Ed è qui che si fermano quasi tutti. Servono tempo, pazienza, dedizione; costanti.

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