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Coda lunga e posizionamento sui motori di ricerca

Coda lunga e posizionamento sui motori di ricerca

coda lunga e posizionamento nei motori di ricerca

Che cos’è la teoria della Coda Lunga e come si applica al posizionamento nei motori di ricerca

Una prima strategia per migliorare il tuo business è rendere maggiormente visibile il tuo sito web 

Il lavoro sulla SEO (acronimo che sta per Search Engine Optimization), riguarda l’ottimizzazione dell’indicizzazione (la presenza di un sito negli indici di Google) e del posizionamento (la posizione in cui il sito appare nei risultati).

Il nostro metodo (https://www.livingstonweb.it/visibilita-seo/) prevede:

  • l’individuazione delle parole chiave rilevanti, che identificano, i tuoi prodotti o la tua attività;
  • l’analisi delle parole trovate per verificare i volumi delle ricerca e, di conseguenza, del potenziale traffico in rete;
  • l’impiego delle parole individuate, per costruire nuovi testi nel sito sito, creando nuove pagine nella sezione news/blog;
  • l’attività di ottimizzazione dei testi e degli elementi che compongono le nuove pagine web (con ottimizzazione di tag, titolo, sottotitoli, testo descrittivo delle immagini)
  • il monitoraggio delle parole chiave individuate, per verificare che siano indicizzate e che, nel tempo, ne migliori la posizione, nelle pagine dei risultati di ricerca, forniti da Google.

La teoria della coda lunga

La SEO “coda lunga” è basata sulla scelta di preferire molte parole chiave con volume di ricerca inferiore (e tasso di conversione superiore) rispetto a scegliere poche parole chiave con un alto volume di ricerca.

Per esempio, il termine “macchine fotografiche” ottiene decine di migliaia di ricerche su Internet ogni mese. Questo è un volume molto alto. Ma è anche evidente che, in questo caso, la concorrenza tra siti è altissima. Se hai un sito web in cui si vendono macchine fotografiche, è molto meglio per te essere ben posizionato, ad esempio, per “Nikon D3X“, per “Canon EOS Rebel”, “Sony Alpha 7SIII e altre chiavi di ricerca più specifiche. Questo è dovuto al fatto che, qualcuno che digita sui motori di ricerca il termine “macchine fotografiche“, vuole probabilmente solo “guardarsi intorno”, mentre chi cerca “Nikon D3X” è facile che abbia già una seria intenzione di acquistarne una.

Inoltre, più la frase è una ricerca di nicchia, più sarà (relativamente) semplice provare a posizionarsi nelle prime pagine dei risultati.

Come è nata la teoria della coda lunga

La frase Long Tail (coda lunga) è stata coniata da Chris Anderson. […] 

Anderson ha descritto gli effetti della Long Tail sui modelli di business attuali e futuri a partire da una serie di discorsi nei primi mesi del 2004 e con la pubblicazione di un articolo della rivista Wired nell’ottobre del 2004. Anderson poi ha sviluppato l’argomento nel suo primo libro The Long Tail: Why the Future of Business Is Selling Less of More (2006).

La coda lunga è, secondo Anderson, una strategia di vendita al dettaglio, basata su analisi statistiche, per cui si predilige vendere un gran numero di oggetti unici in quantità relativamente piccole di ogni oggetto venduto, rispetto a vendere un numero esiguo di elementi popolari in grandi quantità.

Anderson sostiene in poche parole che i prodotti a bassa richiesta o che hanno un basso volume di vendita possono collettivamente costituire una quota di mercato superiore rispetto a rivali molto venduti, che sono relativamente pochi, se il negozio o canale di distribuzione è abbastanza grande. Anderson cita ricerche precedenti […] che hanno mostrato che la parte più significativa delle vendite di Amazon.com proviene da libri quasi sconosciuti, che non sono disponibili nelle librerie, e non dai bestseller.”

Tratto da: https://www.studiosamo.it/coda-lunga-posizionamento-nei-motori-di-ricerca/ 

la teoria della coda lunga
La teoria della coda lunga, nei mercati

Fattori di posizionamento 

Google utilizza tantissimi indici per valutare che valore attribuire ad una pagina di un sito web.,

Tra i più rilevanti ci sono sicuramente:

  • La coerenza tra le parole chiave e il contenuto della pagina di destinazione (es. una pagina web ottimizzata per la keyword: lenti a contatto giornaliere)
  • La velocità di caricamento delle pagine 
  • L’ottimizzazione del codice delle pagine

Il vantaggio della strategia SEO, rispetto agli altri strumenti di web marketing, è che genera risultati abbastanza stabili e consolidati nel tempo: anche se possono servire, in alcuni casi, diversi mesi per posizionare le parole chiavi con maggiore concorrenza (se più siti concorrono per le stesse parole chiave, è più complesso apparire nelle primissime pagine).

La SEO locale

Anche la SEO locale è collegabile alla teoria della coda lunga. 

Se ad una chiave di ricerca generica aggiungo la posizione geografica: es. Agenzia per la creazione di siti e-commerce a Cremona, ecco che ottengo una ricerca a “coda lunga”.

La SEO locale è una nicchia (un sottoinsieme, una variante) della SEO che si concentra sull’ottimizzazione di un sito web per i risultati dei motori di ricerca, a livello locale. In altre parole, la SEO locale si rivolge a un pubblico geograficamente specifico e cerca di aumentare la visibilità nei risultati di ricerca, per le parole chiave legate alla tua attività e, contemporaneamente, alla tua zona di operatività. Avevamo parlato della SEO locale in questo articolo, se vuoi approfondire.

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