fbpx
Now Reading
Il marketing empatico e la nuova normalità

Il marketing empatico e la nuova normalità

L’obiettivo di chi si occupa di marketing è l’innovazione, in vista di un decennio in cui ogni settore economico e ogni customer experience sarà oggetto di grandi trasformazioni.

Va tenuta presente l’esperienza complessiva che i clienti vivono durante tutta la loro relazione con l’azienda: non solo shopping, dunque, ma una interazione/relazione che include customer care e ogni forma di interazione con il brand.

Oggi i cambiamenti a cui far fronte sono ancora più drastici, perché la “discontinuità” legata alla pandemia costringe a ripensare completamente il modo di agire, in uno scenario generale in cui il marketing assume un ruolo sempre più determinante per le aziende.

La nuova normalità

Le aspettative e i comportamenti dei consumatori stanno evolvendo a una velocità senza precedenti. C’è un adattamento a una “nuova normalità”, che richiede un approccio che combini innovazione digitale e organizzativa.

Il marketing empatico

L’adozione di una strategia di coinvolgimento personalizzata non è mai stata così importante e si parla di marketing empatico perché la direzione è quella di comunicare e promuovere prodotti e servizi in sintonia con le esigenze e le aspettative di ciascun individuo. E per fare questo sono indispensabili informazioni aggiornate e un nuovo modello di gestione dei dati dei clienti (transazioni, preferenze dichiarate e identità digitali note).

Le aziende affronteranno la fase di ripresa post lockdown e i marketer hanno un’opportunità unica per trasformare le relazioni con i clienti in valore di business.

La trasformazione verso il modello di marketing empatico parte da un’analisi puntuale e approfondita dei dati (dei clienti), che costituiscono il punto di partenza per aumentare le capacità di personalizzazione dell’esperienza utente.

Come crei un content marketing empatico?

Il web marketing non si deve basare solo su profitti, ricerca di risultati e % di conversioni sempre più alte.
Il mezzo per arrivare a questi obiettivi è sempre l’empatia con il cliente finale.

Empatia dal greco”εμπαθεία” (empatéia, a sua volta composta da en-, “dentro”, e pathos, “sofferenza o sentimento”) ed è la capacità di comprendere lo stato d’animo altrui senza identificarsi in esso.
La strada verso la creazione di un marketing empatico passa da una comunicazione empatica con il tuo target e dalla soddisfazione dei bisogni di un cliente ideale.

Le persone comprano emozioni, solo belle emozioni.

Sia che tu offra servizi di ristorazione o turistici o di consulenza, o prodotti fisici come mobili, vestiti, libri, cibo quel che è fondamentale comprendere è che il tuo cliente non comprerà il singolo prodotto e servizio.
La decisione si acquisto passerà dal “come lo fai sentire” con la comunicazione realizzata per presentare quel preciso oggetto e servizio. 
Una persona compra sentimenti e cerca di passare dal provare sensazioni di frustrazione a sensazioni di soddisfazione.

I tuoi clienti sono prima di tutto persone, che hanno bisogno di essere ascoltate, hanno costantemente domande e bisogni che aspettano di essere soddisfatti.

Come puoi dimostrare, in modo credibile, che li stai ascoltando? Cambiando la tua comunicazione, creando dei contenuti empatici, in linea con quelli che sono i loro bisogni.

Questa “branca” del marketing, che si occupa di creare e diffondere contenuti, è quella a cui Livingston tiene in modo particolare: è chiamata content marketing.

Come crei un content marketing empatico?
Ecco alcuni esempi:

  • Creando una storia coinvolgente per chi ti segue, utilizzando i dati reali di una ricerca di mercato e di osservazione del tuo pubblico (cosa pensa, come si comporta, cosa ama e come si sente, che social network frequenta, come si esprime).
  • Dando informazioni e risolvendo problemi. Scopriamo quali sono i bisogni principali del nostro pubblico e cosa li rende frustrati?
  • Mostrando ai tuoi clienti le fasi di creazione del tuo prodotto o servizio e facendo capire che dietro c’è un lato umano, che dietro ci siete tu e il tuo team.
  • Cambiando il calendario editoriale perché sia ricco di contenuti veramente utili al tuo target.

Il recente rapporto “State Of Marketing”

La sesta edizione del rapporto “State of Marketing”, realizzato fra gennaio e febbraio 2020, da Salesforce, su un campione di circa 7.000 marketing leader in tutto il mondo, ha confermato come i valori critici della ripresa saranno, fra gli altri, una fortissima “attenzione all’esperienza del cliente e la continua ricerca di innovazione”.

Salesforce è una soluzione CRM interamente basata su cloud che permette alle aziende di connettersi con i clienti in un modo completamente nuovo – nel marketing, nelle vendite, nell’e-commerce, nel servizio clienti.

L’innovazione digitale è considerata la priorità numero uno per aiutare le aziende a competere in un panorama che cambia continuamente, e le aspettative basate sulle modalità di relazione fra i brand e consumatori, che continuano a crescere.

Il concetto di “marketing empatico” è considerato come fondamentale. 
Il mercato è fatto di individui e non di puri e semplici consumatori, di soggetti che provano emozioni, una spinta fondamentale per le loro decisioni, i loro comportamenti e le loro azioni.
Le tecnologie sono sempre più pervasive, perché le persone “vivono” in Internet.

Il passo da compiere è conoscere in modo sempre più approfondito il mercato, attribuendo una valenza strategica al marketing, inteso come strumento di analisi dei comportamenti dei soggetti che acquistano.

La personalizzazione è la chiave per campagne marketing di successo.
Conquistare la fiducia dei clienti grazie a una conoscenza approfondita dei loro bisogni è la più grande sfida dei prossimi anni.
Avrete tutti notato come l’approccio pubblicitario tradizionale, non funziona più e, spesso genera una forma di irritazione, se non di rifiuto.

“E un passaggio importante e problematico, perché molte imprese sono prodotto centriche, focalizzate sulla tecnologia e meno aperte a recepire la valenza di strumenti come l’analisi dei dati di marketing, per cogliere i differenti archetipi comportamentali del proprio pubblico.

Il punto di arrivo è una visione centrata sul consumatore e per maturarla servono grandi cambiamenti organizzativi e l’abbattimento di abitudini aziendali consolidate, aprendo alla condivisione della conoscenza dei consumatori e utilizzando la tecnologia come abilitatore di questo cambiamento.

[fonti: https://www.salesforce.com/it/blog/2020/06/ricerca-state-of-marketing-dashboard-interattiva.html e https://www.ilsole24ore.com/art/nel-new-normal-marketing-cambia-ancora-pelle-e-grazie-dati-e-ai-diventa-empatico]

View Comments (0)

Leave a Reply

Your email address will not be published.

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.

Scroll To Top