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Gli obiettivi e l’analisi dei dati

Gli obiettivi e l’analisi dei dati

“Come sto andando?”
Chiedeva Fantozzi durante la tragica cena di gala a casa della Contessa Serbelloni Mazzanti Viendalmare, alle prese con il famigerato “tordo intero”, sfuggevole, sgusciante, impossibile da tagliare.

E il direttore, severo e inflessibile, ricorderete, gli rispondeva: “Male, per dio, male!”

Spesso, ci accorgiamo che nel valutare le performance di un sito si dà poca importanza all’osservazione concreta dei dati e alla definizione degli obiettivi.

La prima domanda da porsi è:

Hai installato Google Analytics?

Puoi connettere Google Analytics agli altri strumenti di Google, in particolare Google Ads e Google Search Console, per condividere dati di traffico e approfondire l’analisi.

Con la connessione a Google Ads, puoi orientare le campagne pubblicitarie su tutto o parte del pubblico che ha già visitato il nostro sito (retargeting).

Se colleghi analytics alla Google Search Console vedrai nuovi rapporti relativi allo stato di indicizzazione
L’indicizzazione è la fase in cui il motore di ricerca raccoglie, analizza ed archivia i dati per facilitare la rapida e accurata ricerca di informazioni

La prima volta che visiti analytics.google.com, la piattaforma ti guida alla creazione di un account, di una proprietà e di una vista.
Puoi pensare a questi tre elementi come scatole cinesi: un account può contenere una o più proprietà, una proprietà a sua volta può contenere una o più viste.

A livello di proprietà c’è il cuore pulsante di analytics, ciò che lo fa funzionare, traccia e raccoglie i dati.
In Informazioni sul monitoraggio > Codice di monitoraggio troviamo il tag di Google Analytics, pronto per essere installato sul nostro sito.

A livello di proprietà puoi anche connettere Google Analytics agli altri servizi di Google come Google Ads, in modo che le due piattaforme possano dialogare e condividere dati sul traffico e sul raggiungimento degli obiettivi
Ciascun servizio che scaglieremo di collegare andrà a “potenziare” Google Analytics permettendogli di ottenere ulteriori dati utili per l’analisi del sito web.

Gli obiettivi

Il passaggio più importante (e trascurato) è stabilire degli obiettivi.
Per poter rispondere alla famigerata domanda: “come sto andando?”
Nel livello vista, puoi definire gli obiettivi della tua attività di monitoraggio dei dati.

In Google Analytics sono disponibili quattro tipi di obiettivi di obiettivi (o conversioni):

  • destinazione (il visitatore ha raggiunto una pagina chiave)
  • durata (il visitatore ha raggiunto, nella sua sessione, un numero minimo di secondi di navigazione)
  • pagine/sessione (il visitatore ha visto, nella sua sessione, un numero minimo di pagine)
  • evento (il visitatore ha effettuato un’azione specifica, tracciata tramite configurazioni avanzate sul codice; ha lasciato i suoi dati, ha scaricato un documento, ecc.).

Osserva i dati e il loro variare nel tempo, e verifica in quali casi e con che frequenza raggiungi gli obiettivi.
Solo così sarai in grado, finalmente, di dire “Beh, sta andando davvero bene”.

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